lunedì 5 dicembre 2011

convenzionalmente parlando

Il vantaggio del blog si traduce nel poter fare certi discorsi . La stessa mia amica menzionata nell'altro post, dopo anni di affettuosa amicizia , mi ha consigliato con delicatezza di non lanciarmi in discorsi  così opinabili  e soggettivi quando ci si incontra per strada o in occasioni in comune."la gente è stanca" mi dice.
Mi consiglia di attenermi ad argomenti leggeri ed impersonali.
Per esempio,oltre ad  un dignitoso, assertivo silenzio sempre apprezzatissimo, andrebbero bene il tempo o il cibo (con ricette) o  l'abbigliamento ed accessori o i viaggi (argomento quasi ignoto per me), o anche i prezzi, i soldi e i metalli preziosi. Mi ha fatto questo elenco che cerco di tenere a mente.
Le convenzioni  oggi come nel settecento non mollano ancora l'animo umano: vannno rispettate,  anche in un epoca apparentemente informale, eterogenea e libera come la nostra.Sono il codice di accesso al vivere sociale in ogni epoca.Perchè oggi  non sono estinte? perchè hanno a che fare con l'apparenza, motore  principe generatore di fenomeni oggi. Mutano gradatamente, con sottigliezza e mi piace osservare la discrezione con la quale le regole che impongono  si introducono nella nostra vita In punta di piedi. Ti distrai un momento e zac, ecco che inciampi in un nuovo "si fa così" o "si dice così". La convenzione ha origine sempre da due variabili: quanto un fenomeno appare chic  e quanto è frequente. Certe convenzioni si consolidano a causa della loro frequenza, la ripetizione genera quel senso di sicurezza di cui si pasce la convenzione, anche se magari non sono usanze che hanno un carattere di bellezza od eleganza.Altre sono la combinazione di entrambi i fattori, altre ancora sono solo  frutto del senso dell'elegante esclusività.
 E' stato da poco abbracciato nel mondo delle convenzioni, non credo come fenomeno elegante,ma per la ripetività osservata dopo  innumerevoli esplosioni di scandali in famiglie timorate,  fare grossi casini nella vita, tipo concepire figli a destra e sinistra senza riconoscerli per gli uomini o avere 3 figli da tre padri diversi per le donne. Bambini che per convenzione però avranno tutti rigorosamente l'immaginetta in argento della Madonna appesa dentro la carrozzina.Gli stessi bambini ormai è normale, convenzionale, che vengano affidati ai nonni prima di darsi alla macchia.Lo status del genitore abbandonante  si consolida  "figo"perchè abbastanza ricco/ menefreghista da potersi permettere di non passare notti in bianco e cambiare pannolini  L'aspetto umano dell'essere genitore non genera un'immagine raffinata , quaindi viene allegramente gettato alle ortiche. Sento in giro che ormai sia ok mantenere il tenore di vita da  milionari e poi piangere miseria agli sportelli dell'Equitalia (questo è più convenzionale che essere coerentemente poveri rispetto alle proprie inadempienze, il povero vero non sarà mai  accettato nelle rispettabili convenzioni, perchè non è chic, sebbene sia la povertà un fenomeno ripetitivo a sufficienza). Farsi cremare è diventato convenzionale,andare a prostitute ( è universalmente sottinteso) divorziare pure, tradire il/la compagno/a  ed anche essere sospettosi con le vaccinazioni dei figli. Credo che presto sarà ritenuto convenzionale darsi la morte in Svizzera, senz'altro di più che buttarsi da un ponte. Non è accettato ancora invece non battezzare un bambino, non è più convenzionale andare a messa, se non per rare cerimonie strettamente personali( ma è convenzionale conoscere la liturgia e sapere esattamente quando alzarsi, sedersi o pregare durante la messa).Non è nelle usanze moderne glissare sulla prevenzione antitumorale, regalare le proprie sostanze passando anche per scemi, mettersi le dita nel naso al di fuori dell'abitacolo della propria macchina ( per fortuna),  dare ragione alla maestra di nostro figlio che ci consiglia di non tenerlo alla Play Station per più di sei ore al giorno.Il mondo mi appare  come una sottile rete di taciti " questo sì" e "questo no", attraverso la quale bisogna muoversi con circospezione per evitare di passare per strani, cosa che non piace a nessuno.In macchina una guida corretta con frecce, precedenze accordate sulle strisce pedonali e  ragionevole rispetto dei limiti di velocità è considerata con divertita curiosità, quando non genera tragici incidenti, invece l'intralcio alla circolazione(parlo di macchine o pedoni fermi in mezzo alla strada per motivi personali che si spostano poi pigramente per farti un favore, o parcheggi in seconda fila) è inverosimilmente assimilato tra le convenzioni, come le quattro frecce a sproposito, l'uso del cellulare, l'eccesso di velocità, l'impazienza con lampeggiate durante i sorpassi, i motorini truccati ecc.
Quando ero bambina era convenzionale , perchè diffuso, che una donna sposata diventasse una specie di portaerei umana sia fisicamente che psicologicamente per facilitare  i decolli ed atterraggi domestici dei familiari.
Ricordo bene quante donne sfatte, coi sederoni cellulitici incarnavano le mamme delle mie amichette negli anni 60 e mi domandavo se fosse ineluttabile diventare come loro.Anche gli uomini erano ben lontani dalle depilazioni e dalle ricercatezze di oggi.Oggi una donna così sta uscendo dalle convenzioni moderne; ha prevalso il modello più elegante della tipa curatissima e ginnica, tinta fino alla convenzionale età di ALMENO sessant'anni, che si veste come la figlia quindicenne. Una convenzione è tirata da un'altra; oggi è convenzionale sedurre, è diventato il centro della vita di ognuno.In questo momento storico il mordi e fuggi dell'apparenza subitanea, squisita e smagliante sono una priorità assoluta ad ogni costo, debiti, famiglia, amici.
Non sto criticando. E' detestabile  criticare  l'epoca in cui sono nata, posso solo osservarla. Non mi piace criticare, rovina il fegato e genera antipatia.Sono certa che il sentimento  affettuoso sia sempre più costruttivo, solo mi dolgo per i danneggiati da questo sistema. Ma ogni sistema prevede danni con relativi insegnamenti.
Ci sono però alcune convenzioni sulle quali perdiamo il controllo, per noia non ce ne occupiamo e che prendono pieghe incontrollate  dei fenomeni bizzarri. Fra queste  parlo del contenuto delle moderne testate giornalistiche. Da circa 10 anni ho gradualmente perso l'abitudine di leggere i giornali. La causa di partenza fu l'antipatico dogma che mi era stato inculcato " leggere il giornale conferisce Cultura": anche se fosse stato così davvero, già solo l'enunciazione mi suonava odiosa.Così li leggevo malvolentieri, nel mio recalcitrante rifiuto  della politica e della cronaca nera.Ultimamente li sbircio con maggiore stupore e sono sempre più convinta che il mondo del giornalismo sia come la favola dell'imperatore nudo.I giornalisti sono nudi, ma nessuno lo dice, i lettori perchè forse non leggono davvero i giornali, oppure perchè le loro lamentele vengono censurate.Non sarebbe altrimenti stato possibile possibile  che una che li legge poco come me se ne sia accorta.
Lo avete notato anche voi? I giornalisti sbagliano, mollano strafalcioni, incasinano i titoli, vanno fuori tema, si abbandonano a  tirate retoriche lontanissime dalla realtà. E, quel che è più grave , non liberamente.Almeno fossero davvero le loro opinioni;.fanno cartello: ora si usa dire/pensare così.E bla bla ecco tante querule ochette che si agitano nelle paludi dei nostri disastri. Non mi riferisco a raffinatezze della lingua italiana per le quali non potrei aprir bocca, ma di vere e proprie corbellerie comiche. Ragazzi i miei antichi sospetti sono confermati anche qui! E' ARIA FRITTA!!  Questi si tengono in piedi solo sventolandoci la minaccia  che se non li leggiamo ,. non ci informiamo NOI DIVENTIAMO IGNORANTI!!
Qualche mese fa stavo leggendo un articolo sullo stalking, sempre con la  sensazione di" già sentito"che ti da  leggere un temino di scuola media. A fianco dell'articolo campeggiava una foto con una donna girata con una cornetta in mano della quale si vedevano solo i capelli un pò arruffati, nel senso, forse , che la foto voleva dare l'idea che la tipa fosse un pò stressata dall'interlocutore. Sotto c'era la didascalia: "donna al telefono". Non credevo ai miei occhi.Più avanti c'era un altro articolo su di un convegno dei Carabinieri  (sbadiglio), con nomi , gradi,date, interventi (altro sbadiglio) , proclami e buoni propositi,nonchè le consuete lamentele per la mancanza di fondi ed un' altra fotografia!La didascalia sotto recitava:" elicottero dei Carabinieri".AH?!OH! Ok. Questa è l'Informazione convenzionalmente accettata. Vi farò altri mille esempi, ma raccoglierò il materiale da citare.Ricomincerò a leggere il giornale più spesso, così mi Coltivo.

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